Cantine Aperte, quando il vino incontra l’arte

Alla Cantina Acroneo di Serricella di Acri la nuova stagione unisce territorio, cultura e sapori. Protagonista dell’apertura la scrittrice e pittrice Vittoria Scola.

Di Gennaro Gallo

Il racconto del territorio attraverso il calice

Il vino non è soltanto qualcosa da mettere nel bicchiere. Può diventare un modo per raccontare un territorio, la sua storia e le persone che lo vivono. È questo lo spirito con cui la Cantina Acroneo di Gabriele Bafaro, a Serricella di Acri, ha inaugurato la nuova stagione di “Cantine Aperte”, iniziativa del Movimento Turismo del Vino dedicata alla scoperta del mondo vitivinicolo direttamente nei luoghi in cui nasce.

Vino in anfora, sapori e arte a Serricella di Acri

Una serata in cui enologia, poesia, pittura e cultura si sono incontrate in un ambiente ormai diventato anche spazio di confronto e promozione delle eccellenze calabresi. La Cantina Acroneo, conosciuta per la produzione del vino in anfora secondo antichi metodi di lavorazione, accompagna la degustazione con i sapori della tradizione, trasformando la visita in un’esperienza che coinvolge più sensi. Perché, diciamolo, anche il vino apprezza una buona compagnia.

Ad aprire il programma è stata Vittoria Scola, scrittrice e pittrice, che ha portato in cantina alcune delle proprie opere e poesie tratte dalle sue raccolte. La sua produzione artistica propone uno sguardo intenso sull’universo femminile, attraverso figure simboliche e contrastanti, tra forza, fragilità, desiderio e mistero.

Valorizzazione della cultura e del turismo in Calabria

La scelta di affiancare il vino alle arti rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio. “Cantine Aperte” diventa così una vetrina per Acri e per la Calabria, capace di attirare visitatori, far conoscere produzioni di qualità e creare occasioni per valorizzare artisti e creativi locali.

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A curare questo particolare spazio dedicato alla cultura, all’incontro e alla promozione del territorio è stata la giornalista Gaia Bafaro, che ha seguito l’appuntamento inaugurale e continuerà a occuparsi del progetto anche nei prossimi incontri, contribuendo a costruire un percorso capace di mettere in dialogo il mondo del vino con quello dell’arte e della cultura.

I prossimi appuntamenti della Cantina Acroneo

E il viaggio è appena cominciato. La Cantina Acroneo ha infatti scelto di proseguire il progetto con nuovi appuntamenti dedicati ad altri protagonisti dell’arte calabrese.

Un calendario destinato quindi ad arricchirsi, con la cantina che si conferma non soltanto luogo di produzione, ma spazio aperto alla cultura, all’incontro e alla promozione del territorio. Perché quando un buon calice riesce a far parlare di arte, tradizioni e Calabria, forse non è solo una questione di vino.