Dalle cetre appese ai rami dei salici, agli organetti appesi ai rami degli ulivi di nonno Francesco

(Quasi un racconto per l’estate) di Michele Minisci Mentre qualche mese fa stavo terminando di scrivere il mio libro di favole e racconti per l’infanzia, intitolato “Il tempo del sole e della luna”, mi è capitato tra le mani la poesia “Alle fronde dei salici”, una delle poesie più famose di Salvatore Quasimodo, che recita …

Il primo treno di Robertino: l’illusione dei binari morti

Un racconto di Michele Minisci Era circa la metà di giugno quando Robertino, un ragazzo molto più grande di noi e anche un po’ strano, decise di andare a vedere per la prima volta il treno da vicino, alla stazione di Sibari. Aveva chiesto allo stagnaro se gli dava un passaggio dopo che aveva finito …

La notte che si bruciò il Jazz

di Michele Minisci Era arrivato, però, il momento di darci un’identità, di farci riconoscere. Non potevamo ideare, organizzare, proporre iniziative musicali, eventi, e far arrivare tutto il merito all’Arci.Così radunai gli amici musicisti a casa mia per decidere il da farsi, per darci un nome facilmente riconoscibile, una struttura organizzativa, un nostro marchio di qualità …

CASTROCARO-SANREMO SOLO ANDATA

di Michele Minisci Noi lavoriamo spesso al buio, facciamodel nostro meglio, diamo quello che abbiamo.Il dubbio è la nostra passione e la passioneè il nostro compito.Il resto è la follia dell’arte.(Henry James) Prefazione di Gianluca MorozziGrande è il potere straordinario della musica.Chiedete a una qualunque persona non abituata a scrivere di realizzare una propria autobiografia: …

INIZIA LA STAGIONE MUSICALE 2026 AL NAIMA CLUB

“Cantina del Jazz”di VACCARIZZO ALBANESE (CS) Il 5 gennaio 2026, alla vigilia dell’Epifania, a Vaccarizzo Albanese (CS), presso il NAIMA CLUB “Cantina del Jazz”, diretto da Michele Minisci, si è svolta la serata musicale che ha avuto come filo conduttore “LA MUSICA CHE GIRA INTORNO”, un tema che unisce e fa emozionare. A coordinare la …

LA NOTTE CHE SI BRUCIO’ IL JAZZ: I PRIMI PASSI

di Michele Minisci Ma facciamo un lungo passo indietro. Gli anni di piombo erano appena dietro le nostre spalle ma ci avevano lasciato, ai bordi delle strade, detriti che difficilmente saremmo riusciti a smaltire. Detriti abbandonati da una generazione ormai allo sbando, detriti fatti di rancore, incomprensione, rabbia, disillusione, resi ancor più pesanti da un’intolleranza …

IL MIO CONTATTO CON  MARTIN SCORSESE

di Michele Minisci Io credo però che un’altra, determinante e definitiva spinta mi sia venuta quando ho saputo che il grande regista Martin Scorsese aveva girato una serie di film-documentari sul blues, con l’aiuto di Clint Eastwood, Mike Figgis, Wim Wenders e altri famosi registi, e veniva a presentarla al Festival del Cinema di Venezia. …

RITROVATA LA COLLEZIONE DELLE VECCHIE MUSICASSETTE DEL “CONCORSO NAZIONALE GRUPPI JAZZ EMERGENTI” DEL NAIMA CLUB DI FORLI’

C’è un fenomeno che sta attraversando la cultura pop e il mercato musicale con la forza di una vera e propria onda nostalgica: il ritorno delle musicassette, quei rettangolini di plastica pieni di musica che per farle partire dovevi infilare una matita in uno dei due fori per regolarizzare l’avvio. Ricordate?Un tempo considerate reliquie di …

IL LIBRO DI MICHELE MINISCI “CASTROCARO-SANREMO.SOLO ANDATA”

La Storia del Festival Voci Nuove di Castrocaro. Prefazione…e altre note….Grande è il potere straordinario della musica.Chiedete a una qualunque persona non abituata a scrivere di realizzare una propria autobiografia: magari si troverà in difficoltà, incapace di riordinare in pagine e capitoli un torrenziale flusso di eventi vissuti.Ma date a quella persona un elenco di …

DIETRO LE QUINTE DEL NAIMA CLUB DI FORLI’ UNO DEI PIU’ IMPORTANTI JAZZ E BLUES CLUB NEL 40° ANNO DI ATTIVITA’

di Michele Minisci Noi lavoriamo al buio, facciamo del nostro meglio. Diamo quello che abbiamo. Il dubbio è la nostra passione, e la passione è il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte. Henry James   “Se chiudi gli occhi, mentre ascolti, ad esempio, proprio Naima, di John Coltrane, riesci a immaginartelo, lui, gli occhi …