Dalle cetre appese ai rami dei salici, agli organetti appesi ai rami degli ulivi di nonno Francesco

(Quasi un racconto per l’estate) di Michele Minisci Mentre qualche mese fa stavo terminando di scrivere il mio libro di favole e racconti per l’infanzia, intitolato “Il tempo del sole e della luna”, mi è capitato tra le mani la poesia “Alle fronde dei salici”, una delle poesie più famose di Salvatore Quasimodo, che recita …

Il primo treno di Robertino: l’illusione dei binari morti

Un racconto di Michele Minisci Era circa la metà di giugno quando Robertino, un ragazzo molto più grande di noi e anche un po’ strano, decise di andare a vedere per la prima volta il treno da vicino, alla stazione di Sibari. Aveva chiesto allo stagnaro se gli dava un passaggio dopo che aveva finito …

The Deep West

Un racconto di Orazio Garofalo Prima di tutto c’era la prateria arancione di Titano, striata di metano. Settanta chilometri oltre la Cupola Sette, trecentodue Takhi correvano sulla regolite. Non erano veri cavalli di Przewalski, ma macchine da terraformazione modificate per replicarsi da sole mediante forni di sintesi interni. Con i loro zoccoli in lega spezzavano …

Discurrentes: il Medioevo del futuro nel racconto fantascientifico di Orazio Garofalo

di Orazio Garofalo Epigrafe Il pesce piccolo chiamò il mare mistero. Il pesce grande lo chiamò sistema. Entrambi nuotavano nel medesimo velo. — O. G. I. L’avvento silenzioso delle AGI All’inizio, l’uomo chiamò il fuoco strumento. Poi chiamò strumento la ruota, il vapore, il silicio, il pensiero sintetico. Era la sua forma di difesa: dare …

IL SENSO DELL’AMORE

Un giorno mi incamminai in un bosco alla ricerca del significato dell’amore. Incontrai due uccellini, intenti a volteggiare su di un cespuglio di Bacche selvatiche e dopo aver richiamato la loro attenzione gli dissi: “Salve dolci uccellini che allietate l’aere con il vostro canto. Qual è secondovoi il significato dell’amore?”Non arrestano il loro volo ma …

UNA RASSEGNA NAZIONALE CONCORSO PER GRUPPI JAZZ EMERGENTI

di Michele Minisci Fu in quegli anni che maturò l’idea di organizzare a Forlì una rassegna nazionale di gruppi jazz emergenti, sotto forma di concorso. Non ce n’erano in Italia, allora, di rassegne di questo genere, che valorizzassero i giovani musicisti jazz, che li mettessero a confronto, che li facessero suonare nel corso di tre, …

LO SCANSATORE DI TORI

Di Orazio Garofalo Nella città di San Ristoro — che aveva la curiosa abitudine di dimenticare i propri abitanti come si dimenticano le chiavi di casa — viveva un uomo che tutti chiamavano lo Scansatore. Non era un soprannome dato per scherzo. Era una diagnosi. Lui schivava tutto con una precisione quasi morbosa.Se vedeva un …

IL NAIMA E IL JAZZ IN EMILIA-ROMAGNA

Di Michele Minisci Nel frattempo, i nostri primi concerti andavano avanti, a volte con entusiasmo, a volte con scoramento, quando dovevamo ricorrere alle nostre tasche per ripianare qualche buco, qualche falla. E in prevalenza erano le mie tasche a essere toccate, perché ero io quello più motivato, più appassionato, perché mi sentivo il più responsabile …

CHET BAKER, UN MITO DEL JAZZ, AL NAIMA

di Michele Minisci Nonostante le brutte vicissitudini in cui incappò, anche nel periodo italiano, la fama di Chet (musicista «maledetto», bello e dannato, il James Dean della musica jazz) perdurava ancora con forza e le sue performances alternavano momenti di grande intensità e lirismo ad altri di mediocre rendimento. Ma in ogni modo sempre da …

NAIMA JAZZ CLUB: LA NOSTRA FILOSOFIA

di Michele Minisci «Il Naima  jazz club – recitava la prima bozza di statuto della nascente Associazione Culturale – vuole essere il punto di arrivo degli sforzi fatti in questi ultimi due anni per allargare la conoscenza della musica jazz e diffonderla ad un più vasto numero di persone, ma anche un punto di partenza …