Kimi Antonelli trionfa a Monza: la rimonta storica del pilota Mercedes nel GP d’Italia

di Francesco Scotto

Il fine settimana di Monza si è aperto sotto una tensione palpabile e carico di aspettative. La festa dei tifosi e la pressione sui piloti di casa hanno fatto da sfondo a un weekend iniziato in salita, culminato poi nella domenica storica di gara.

Andrea Kimi Antonelli si è presentato al GP di casa da leader della classifica piloti del Mondiale 2026, accompagnato dall’entusiasmo travolgente dei tifosi italiani.

Le qualifiche del sabato: delusione Kimi e la pole a sorpresa di Gasly

Il sabato si è rivelato complicato per il ventenne bolognese. Un problema tecnico e il traffico nell’ultimo tentativo utile in Q1 lo hanno relegato ad un’amara 19ª posizione sulla griglia di partenza.

Il sabato ha riservato grandi colpi di scena: Pierre Gasly su Alpine ha conquistato una clamorosa pole position, precedendo in prima fila la Mercedes di George Russell. Seconda fila tutta per la Ferrari con Charles Leclerc (3°) e Lewis Hamilton (4°).

Il francese, italiano d’adozione da più di 10 anni, sorprende tutti rubando la scia alla Ferrari: è festa grande in casa Alpine. Grande risultato anche per Colapinto e prima storica pole per Gasly dopo la prima vittoria ottenuta sempre a Monza nel 2020.

La Domenica del GP d’Italia: il disastro Ferrari e la bandiera rossa

Ma è proprio vero che i punti si fanno la domenica.

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All’avvio della 75ª edizione del Gran Premio d’Italia, parte bene Gasly che risponde all’attacco di Russell. Dietro scatta il disastro Ferrari: Lewis Hamilton prova ad infilarsi su Leclerc, ma il monegasco chiude la porta e trascina Hamilton nella ghiaia.

Dopo poco Russell passa su Gasly e diventa leader del Gran Premio d’Italia. Ci prova anche Leclerc, ma l’Alpine risponde sulla Ferrari. Perde potenza Leclerc, che lascia la posizione anche a Max Verstappen.

Al 3° giro, la gara del monegasco si è interrotta bruscamente per una perdita di aderenza e un violento impatto contro le barriere della Parabolica. L’incidente ha causato bandiera rossa e una sospensione di 30 minuti. Brutto impatto per Leclerc, che esce tra le lacrime dei tifosi Ferrari, confuso e soprattutto amareggiato.

La grande rimonta di Antonelli e la doppietta Mercedes

Alla ripartenza, Antonelli ha mostrato un passo irresistibile. Effettuando sorpassi decisivi e sfruttando una strategia aggressiva dopo il cambio gomme, ha ricucito il divario con i primi fino a raggiungere il compagno George Russell. I due piloti Mercedes gestiscono il passo e allungano da Verstappen.

Intanto si crea una bellissima lotta per il podio tra Verstappen, i due piloti Papaya (Norris e Piastri), Gasly e Hamilton.

Entra la Virtual Safety Car per detriti in pista: ne approfitta Antonelli per fermarsi, mentre la Mercedes tiene fuori Russell.

Al 46° giro oramai è solo una questione di tempo per il sorpasso di Antonelli su Russell. Al 49° giro ha la prima chance, ma Russell si difende bene e accompagna Kimi nella ghiaia. Il giro successivo non c’è scampo: Kimi passa e completa la rimonta.

Una rimonta straordinaria che si chiude al 53° giro con un urlo di gioia stupendo della Mercedes numero 12. Un italiano torna a vincere a Monza per la prima volta dopo Ludovico Scarfiotti.

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L’ordine d’arrivo e la classifica mondiale

Taglia il traguardo dietro di lui George Russell in seconda posizione a completare l’1-2 Mercedes. Sul podio chiude Max Verstappen; dietro di lui Lando Norris, poi Oscar Piastri, 6° Lewis Hamilton e “solo” 7° il poleman Pierre Gasly. A seguire Lindblad, Colapinto (autore di una grande rimonta dopo l’uscita di pista) e Yuki Tsunoda.

Sul podio grande festa per Kimi, mentre va segnalata la brutta parentesi dei fischi a Russell, apparso provato dalla situazione.

Con questa vittoria Antonelli porta il suo vantaggio su Russell a +66 punti. Ora la Formula 1 si avvia verso il primo storico GP di Madrid, dove Mercedes e Antonelli proveranno ad allungare ulteriormente e le altre scuderie a colmare il gap.