Apoteosi Russell a Baku: Mercedes Domina Tutto il Weekend in Azerbaigian

di Francesco Scotto

Dominio di George Russell nel GP di Baku 2026 davanti a Verstappen e Hadjar. Sensazionale rimonta di Kimi Antonelli fino al 5° posto e voci di mercato F1 su Horner in Ferrari.

Retroscena Paddock: Voci di Mercato su Vasseur, Horner e la Ferrari

Si aprono le danze nel circuito cittadino della capitale Azera, anticipato il weekend che prevede la gara di sabato 26 e non di domenica come disciplinare prevede in quanto il 27 è giornata della memoria nazionale.

Intanto nel paddock circolano voci importanti, che vedono distanti i futuri di Fred Vasseur e Ferrari, e accostano il nome dell’ex team principal pluricampione del mondo con Red Bull, Christian Horner, alla rossa. Lo stesso Horner si dichiara lusingato dall’interesse della scuderia di Maranello, lui che aveva provato nello scorso dicembre ad entrare in Alpine con quote azionarie, ha annunciato che approderebbe in rosso anche senza investire in società.

Prove Libere e Qualifiche: Errore di Antonelli e Pole Position di Russell

Nelle prove libere occhi puntati su Russell, sotto 81 punti da Antonelli, ultima chiamata per l’inglese, sa benissimo che potrebbe essere la chance per iniziare una rimonta mondiale. Il bolognese non parte benissimo, finisce in anticipo il suo primo turno di libere, problemi di affidabilità che lo costringono a scendere dalla vettura nella zona del castello.

Ma alla qualifica le cose si fanno interessanti, accendono il venerdì di corsa. Subito colpo di scena clamoroso, Kimi Antonelli, il leader del mondiale, commette un errore: stringe la curva 1 e danneggia la sua anteriore sinistra, danno irreversibile, finisce la sua qualifica, scatterà 16° in gara.

Sale in cattedra George Russell, giri veloci su giri veloci, rifila più di 8 decimi al resto della griglia. Di fianco a lui Charles Leclerc, colpo di reni sensazionale del numero 16, mette la sua Ferrari seconda a soli 3 millesimi di vantaggio dalla McLaren di Piastri (3°). Non benissimo Verstappen, solo 8° nonostante il potentissimo motore Ford sul dritto finale.

Il Resoconto della Gara di Baku: Safety Car e la Lotta Russell-Verstappen

Ma il giorno di gara, eccezionalmente di sabato, riserva ancora molte sorprese. Si spengono i semafori a Baku, scatto perfetto di Russell che si mette in chiaro, dietro di lui sfila la Ferrari numero 16. Dura poco il podio per Leclerc, sverniciato prima da Piastri poi dalle Red Bull di Verstappen e Hadjar. Ora le due vetture di Milton Keynes possono giocare un contrattacco sulla McLaren e avvicinarsi a Piastri.

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Piastri scoda tanto, regala un’occasione gigante a Verstappen che non si fa pregare per passare l’australiano e mettersi a caccia del suo amico/rivale Russell. Quando la gara sembra congelata, arriva il fattore che cambia la situazione, Alex Albon mette la sua Williams nel muro a curva 5, Safety Car in pista, tutti approfittano della sosta che nessuno aveva ancora smarcato grazie ad un degrado gomma molto basso.

Caos a centro gruppo in ripartenza, Colapinto blocca in curva 1, colpisce sia il compagno Gasly che Norris (autore di una gara non indimenticabile). Di nuovo Safety Car.

Seconda ripartenza burrascosa, Russell si difende bene da Verstappen, Hadjar mette sotto pressione Piastri e riesce a sorpassarlo dopo un bloccaggio del pilota McLaren, il francese prende il podio momentaneo a pochi giri dalla fine. Intanto si fa strada Antonelli, partito dalle retrovie, approfitta dei ritiri davanti a lui per scalare fino alla 6° posizione negli scarichi di Hamilton.

Russell e Verstappen continuano a fare giri veloci su giri veloci e si staccano dal resto del gruppo, il pilota Mercedes continua a tenere la testa in quanto guadagni quasi mezzo secondo nel settore 2, quanto basta per resistere alla velocità dell’olandese sul rettilineo. Antonelli sorpassa anche Hamilton, prende il quinto posto e va a caccia dell’altra Ferrari di Leclerc.

Caos all’ultimo giro, Valtteri Bottas non controlla i freni e mette la sua Cadillac nel muro alla 11. Nessun provvedimento dalla direzione gara, siccome l’ultimo giro si limita ad una doppia gialla nell’ultimo settore.

Verstappen non si fa pregare, si avvicina molto a Russell, il pilota Mercedes riesce ad allungare nelle ultime curve, e sa che nel dritto finale dovrà difendersi dall’olandese volante. Ultime cartucce usate dai due rivali nel lunghissimo rettilineo finale di Baku, George Russell protegge la traiettoria e taglia il traguardo per primo con solo 1 decimo da Verstappen secondo.

Ordine d’Arrivo e Pagelle del Gran Premio di Baku

Una vittoria costruita durante tutto il weekend svolto perfettamente dall’inglese che mette la sua W17 numero 63 di nuovo sul gradino più alto del podio per la terza volta questa stagione dopo Melbourne e Spielberg. Amaro in bocca per Verstappen che rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.

Terzo posto per Isack Hadjar, secondo podio su Red Bull per lui dopo Monaco, gara solida, veloce per tutto il weekend e bravo ad approfittare dell’errore di Piastri. Quarto Leclerc che riesce a difendersi da Antonelli al passaggio sul traguardo, l’italiano partito 17° arriva 5°. Sesto Hamilton poi Lindblad.

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A chiudere la top 10:

  • Ocon (8°)
  • Bearman (9°)
  • Sainz con una super rimonta (10°)

Fuori dai punti Hülkenberg che perde il punto da Sainz all’arrivo in volata. Chiude 13° Piastri dopo il bloccaggio, riesce a riguadagnare posizioni solo dalle 2 Cadillac e da Bortoleto.

Analisi Tecnica: Mercedes Volante, Ferrari e McLaren in Difficoltà

La vittoria di George Russell, unita alla splendida prestazione di Andrea Kimi Antonelli, consacra la Mercedes che potrebbe chiudere il discorso mondiale costruttori già entro la fine del triplo weekend dopo Malesia e Singapore, e conferma che la W17 ha trovato una finestra di funzionamento ideale sui tracciati cittadini a basso carico. Russell ha mostrato la maturità della prima guida difendendo la posizione con freddezza sul finale, ora si rilancia a -71 per il mondiale, ancora tanti punti ma l’inglese è fiducioso del fatto che il gap possa essere abbassato ulteriormente.

Red Bull che evidenzia la potenza clamorosa del suo motore e chiude con un doppio podio che non aveva dal 2024.

La prima fila conquistata in qualifica da Charles Leclerc non si è tradotta in passo gara. La SF-26 ha evidenziato un degrado anomalo alle gomme posteriori e una velocità di punta insufficiente sul lungo rettilineo di Baku.

Un weekend da dimenticare su tutta la linea per McLaren. Il ritiro di Lando Norris e il 13° posto di Oscar Piastri (fuori ritmo per tutta la gara e in totale crisi di degrado) si allontanano dalla seconda posizione nella classifica Costruttori. La MCL40 ha sofferto vistosamente le temperature dell’asfalto e la gestione delle mescole più morbide, un campanello d’allarme da analizzare subito in vista dei prossimi appuntamenti.

Per la Haas si tratta del primo arrivo a punti con entrambe le vetture nella stagione 2026, interrompendo una striscia negativa che durava da diverse gare. Il team principal Ayao Komatsu e i piloti hanno confermato che i nuovi aggiornamenti portati sulla vettura hanno finalmente restituito un bilanciamento costante ed equo su entrambe le monoposto, permettendo di lottare ad armi pari nel centro gruppo.

Prossima Tappa: Il Ritorno del GP della Malesia a Sepang

Prossimo appuntamento sarà in Malesia, circuito di Sepang che torna dopo 9 anni per sostituire il GP del Bahrain. Ultimo vincitore Max Verstappen nel 2017, chissà che il leone non possa trasformarsi nuovamente nella tigre della Malesia e rompere il digiuno nel 2026.