Frammenti di Assoluto a Taverna: L’Arte Indaga il Mistero dell’Uomo tra Fede e Filosofia

La rassegna ideata da Tania Romeo al Complesso Monumentale di San Domenico a Taverna indaga il mistero dell’uomo tra arte, fede e filosofia.

Diciassette artisti, differenti linguaggi espressivi e un unico grande concept: l’uomo creato a immagine di Dio, la frattura originaria e la promessa di un ritorno all’eternità.

Dal 18 luglio al 20 agosto 2026, il suggestivo Complesso Monumentale di San Domenico di Taverna — città indissolubilmente legata alla figura e all’opera di Mattia Preti — ha ospitato la seconda importante tappa della rassegna pittorico-scultorea “Frammenti di Assoluto”.

Promossa da Armonia e Contrasto APS, la manifestazione vede la direzione artistica e la curatela della prof.ssa Tania Romeo e il contributo critico e storico-artistico del prof. Federico Ottolini. Una rassegna che ha oltrepassato la dimensione tradizionale dell’esposizione per trasformarsi in un percorso culturale, filosofico e spirituale intorno alle grandi domande dell’esistenza.

Dio Creò l’Uomo a Sua Immagine: L’Ispirazione Originaria

Il cuore di Frammenti di Assoluto risiede nel racconto biblico della Genesi (1,27):

«Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò».

Nella visione curatoriale di Tania Romeo, queste parole contengono la chiave dell’intero progetto: l’uomo e la donna vengono creati per la vita all’interno di un ordine originario in cui regna la perfetta armonia tra Creatore, creatura e universo. L’essere umano nasce con un’impronta divina e una naturale tensione verso l’infinito e l’Assoluto.

L’esperienza terrena rende l’uomo limitato, fragile e mortale, ma la traccia della propria origine rimane intatta. Ogni individuo rappresenta un frammento che cerca la totalità, una creatura finita che avverte la nostalgia dell’eterno.

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La Caduta, la Frattura e la Promessa di Eternità

Con la disobbedienza descritta nel testo biblico, l’ordine originario si infrange: la morte entra nell’esperienza umana e le relazioni conoscono la distanza, il conflitto e la solitudine. È la grande frattura in cui si collocano i linguaggi artistici della mostra:

  • Luce e ombra
  • Presenza e assenza
  • Materia e spirito
  • Maschile e femminile
  • Nascita e morte

Tuttavia, il messaggio di Frammenti di Assoluto non si arresta alla caduta. Alla perdita dell’Eden segue la promessa della salvezza: la prospettiva cristiana trasforma la storia della caduta in speranza di vita eterna. L’Assoluto diventa la meta verso cui l’uomo continua incessantemente a tendere.

Diciassette Artisti per Diciassette Linguaggi Espressivi

A dare forma a questo universo simbolico sono stati diciassette protagonisti, ciascuno portatore di una propria tecnica e sensibilità:

Nicola Caserta, Claudio Cuomo, Giovanni Curto, Patrizia Crupi, Umberto Falvo, Maurizio Fulginiti, Ricarda Guantario, Nuccio Loreti, Gino Mazzoleni, Pino Monteleone, Apollonia Nanni, Gisella Occhiuzzi, Luigi Perenz, Concetta Russo, Irene Sitibondo, Rosaria Trapasso, Luigi Verrino.

Pittura, scultura, colore, segno, ferro e materia figurativa sono diventati gli strumenti per indagare la condizione umana, trasformando ogni artista in un autentico “frammento” della ricerca complessiva.

Premi alla Carriera e Riconoscimenti di Merito

Un elemento centrale della rassegna è rappresentato dai Premi alla Carriera, pensati per rendere omaggio a chi ha costruito nel tempo un percorso artistico coerente e profondo.

I Premi alla Carriera (MARCA e Taverna)

Nel percorso unitario ideato da Tania Romeo, i riconoscimenti hanno unito le tappe del MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro e di Taverna:

  • Tappa MARCA: assegnati ai maestri Umberto Falvo, Cristiano Sandonà, Ricarda Guantario, Giovanni Curto e Luigi Verrino.
  • Tappa Taverna: conferiti ai maestri Apollonia Nanni, Claudio Cuomo e Irene Sitibondo.

Riconoscimenti di Merito e Premi Speciali

Tra le opere premiate a Taverna figurano:

  • “L’Incontro” di Gino Mazzoleni
  • “Frammenti di Rinascita” di Luigi Perenz
  • Premio “Frammenti di Assoluto”: assegnato a Gisella Occhiuzzi
  • Premio Speciale: attribuito a Patrizia Crupi per la sua ricerca su materia e intreccio
  • Artista Emergente: conferito a Nicola Caserta

Attestazioni di merito sono state inoltre riconosciute a: Umberto Falvo (E fu la Luce), Pino Monteleone (Jazz), Maurizio Fulginiti (Why?), Concetta Russo (Interazioni), Giovanni Curto (Mater Cosmica), Luigi Verrino (Autoritratto), Nuccio Loreti (Mosaico dell’Anima) e Rosaria Trapasso (La Ragazza dalla Lunga Treccia).

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La Donazione al Museo Civico “Mattia Preti”

Un importante gesto culturale ha segnato la conclusione della rassegna: la maestra Ricarda Guantario ha donato l’opera “La luce dei colori” al Museo Civico “Mattia Preti”, consegnando in modo permanente il messaggio della mostra al patrimonio della città.

Arte Contemporanea e Storia: Il Dialogo con il Territorio

Scegliere Taverna ha significato mettere l’arte contemporanea a confronto diretto con la grande memoria storica. Il Complesso Monumentale di San Domenico rappresenta da secoli un luogo di sintesi tra arte e spiritualità.

L’iniziativa ha trovato pieno sostegno nelle istituzioni locali, in particolare nel Sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino, e nel Direttore del Museo Civico, prof. Giuseppe Valentino, il cui supporto ha favorito l’incontro tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.

Un Programma Multidisciplinare: Musica, Teatro e Letteratura

Frammenti di Assoluto ha arricchito il periodo espositivo con un articolato palinsesto di eventi:

  • 8 agosto: Concerto per violino e chitarra con Valeria Piccirillo e Valerio Mazza.
  • 14 agosto: Presentazione del libro “Il Baule Fatato” di Rossana Cifarelli, con la partecipazione di Elisa Chiriano.
  • 20 agosto: Presentazione del volume di Apollonia Nanni “Forme di un Visionario Inquieto – Alessandro Mazzitelli”, con Rosetta Alberto e la moderazione del prof. Franco Cimino.

Nel percorso della rassegna ha trovato spazio anche “Il Frutto dell’Ombra”, progetto realizzato in compartecipazione con Lady Whistledown ETS.

Oltre la Mostra: La Ricerca dell’Infinito

Ciò che rimane dell’esperienza di Taverna è una riflessione profonda sulla condizione contemporanea. Nonostante il progresso tecnologico, l’essere umano continua a cercare risposte nelle medesime domande di sempre: l’origine, la bellezza, la verità e il senso del dolore.

Nel suo viaggio dal MARCA di Catanzaro a San Domenico di Taverna, Frammenti di Assoluto si conferma un racconto sull’origine dell’uomo, sulla sua fragilità e sulla sua incancellabile vocazione all’eternità.