Di Eugenio Lo Gullo
Non dobbiamo mai dimenticare che la radice profonda del narcisismo patologico affonda nella psicopatia. Difatti, il narcisista maligno vuole sprofondare portandovi con sé, perché molto spesso non ha nulla da perdere. La sua personalità è distruttiva e volta a distruggere gli altri per nutrire la sua gloriosa immagine fatta di nulla.
Le madri narcisiste, pertanto, esaltano i figli solo ed esclusivamente se fanno tutto quello che dicono. Ribellarsi significa avere tutti contro, perché arriveranno a distruggere l’immagine del figlio o della figlia ribelle in ogni modo. Ne parleranno male persino con i vicini e gli estranei pur di apparire vittime di figli e parenti irriconoscenti e cattivi. A nulla servono le persone perbene che osano contrastarli. Esaltano pertanto le uniche risorse che possiedono, come il loro ruolo in famiglia, la bellezza, la fisicità, la rabbia e la mancanza totale di amore e di altruismo.
Casi Clinici: Le Dinamiche del Potere e della Violenza Relazionale
In oltre trent’anni di esperienza come psicologo e psicoterapeuta, ne ho viste tantissime di persone distrutte da madri o partner affetti da narcisismo patologico. In alcuni casi, questi soggetti trasformano la relazione in un rapporto patologico disfunzionale in cui poter agire obbligando il partner ad accettare ogni cosa, persino la violenza o il tradimento.
Un bisogno di potere assoluto sull’altro che poteva essere interrotto solo se la vittima chiedeva aiuto a uno psicoterapeuta esperto per poi tagliare tutti i ponti (no contact). Naturalmente, i figli fanno molto spesso tutto ciò che vedono fare ai genitori e tendono a imitare il genitore vissuto come più potente. Pertanto, dai narcisisti patologici nascono spesso figli narcisisti, bulli, violenti e psicopatici, capaci di commettere qualsiasi cosa e persino degli atti criminali pur di ottenere quello che vogliono.
Madri Narcisiste Psicopatiche: Conseguenze sui Figli e sulle Vittime
Molto spesso dalle madri psicopatiche nascono figli stalker o dipendenti che vivono e dipendono da loro fino a 60 anni e oltre, incapaci di costruire qualsiasi cosa. Vivono cercando ammirazione e sostenitori che esaltino le loro dubbie qualità.
Le povere vittime subiscono ogni tipo di umiliazione e, persino dopo il distacco emotivo, non riescono a liberarsi facilmente dei traumi subiti, soprattutto nelle relazioni affettive in cui i narcisisti appaiono affascinanti, sensuali, senza inibizioni e senza pudori, usando quel veleno dolce e suadente che corrode le anime fragili.
Difatti, i narcisisti psicopatici non vogliono innamorarsi, perché non sopportano le forti emozioni e ripetono frasi del tipo:
- “Io non voglio farti del male”
- “Non voglio farti soffrire”
Questo serve solo a sferrare poi il colpo di grazia, fatto di ricatti di ogni genere. Rivolgersi a uno psicoterapeuta con esperienza rappresenta l’unica via d’uscita, anche in tribunale, dove solo un professionista potrà essere creduto dai giudici nei casi di maltrattamento, violenza, stalking, calunnie, diffamazione e tanto altro, perché questi soggetti sono davvero capaci di tutto.
Il Terrore di Perdersi: La Condanna del Narcisista
Il bisogno di vincere a tutti i costi rappresenta la vera condanna dei narcisisti, che dovranno affrontare il loro stesso male e le loro incapacità affettive. Queste carenze creeranno a loro volta relazioni psicopatiche con persone ciniche e manipolatrici senza scrupoli, che ridurranno i narcisi a dei poveri cagnolini obbedienti da usare.
Il loro tentativo di essere importanti sottolinea il loro perenne terrore della solitudine e della depressione: è infatti la paura della morte, dell’essere emarginati e dell’oblio la vera nutrice dell’evoluzione narcisistica e dello sviluppo di molteplici psicopatologie.

