di Francesco Scotto
Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone ha rappresentato una vera e propria svolta nel Mondiale: una dimostrazione di forza netta da parte dell’Aprilia, che ha calato una storica tripletta monopolizzando il podio, e un weekend da dimenticare per le Ducati ufficiali.
Fin dai primi turni del venerdì la RS-GP ha dimostrato un feeling eccellente sul tracciato inglese. Nelle qualifiche del sabato, Jorge Martín ha firmato la pole position fermando il cronometro sull’1:56.160, precedendo per soli 21 millesimi Raúl Fernández (Trackhouse Aprilia) e Ai Ogura. Una prima fila interamente occupata dalla casa veneta.
La Sprint del sabato: la prima stoccata del #89
Nella Sprint di sabato pomeriggio, Jorge Martín ha confermato la pole con una vittoria d’autorità. Dietro di lui si sono piazzati Ai Ogura e un ritrovato Marco Bezzecchi.
Più staccate le Ducati: Francesco Bagnaia ha chiuso solo 17° dopo una gara complicata, mentre Marc Márquez si è accontentato del 9° posto.
La gara di domenica: il trionfo di Fernández e la tripletta Noale
La gara sulla lunga distanza (20 giri) ha regalato un copione a sorpresa.
Raúl Fernández scatta con un gran spunto dalla seconda casella, prendendo il comando a curva 1. Nel corso del terzo giro fissa il record del GP, costruendo un margine di oltre due secondi sugli inseguitori che manterrà fino alla bandiera a scacchi per conquistare la sua prima vittoria stagionale in una Feature Race (dopo aver già conquistato una Sprint). Ora il team Trackhouse dà seriamente fastidio alla casa madre Aprilia.
Dietro al fuggitivo, Martín e Bezzecchi hanno ingaggiato un acceso duello per la seconda posizione, risolto a favore del leader del mondiale. La tripletta targata Noale conferma il momento di forma straordinario del marchio. Secondo Martín, che sente ancora un po’ il fiato sul collo; eroico Marco Bezzecchi terzo, che riesce a chiudere sul podio al rientro dal secondo infortunio in questa stagione: un risultato che significa molto e tiene il #72 ancora in piena lotta mondiale.
Cadute pesanti e i piazzamenti nella Top 10
La corsa ha visto cadute pesanti:
- Francesco Bagnaia è scivolato all’8° giro nel tentativo di risalire la china, rimediando uno zero pesante.
- Pochi giri dopo è caduto anche Ai Ogura, fino a quel momento secondo nel Mondiale.
- Tra i ritirati figurano anche Enea Bastianini, Joan Mir e Álex Rins.
Marc Márquez ha sofferto un forte degrado della gomma posteriore finendo 7°, preceduto dal fratello Álex Márquez (4°, miglior Ducati al trargo), Pedro Acosta (5°) e Fabio Di Giannantonio (6°).
L’ordine d’arrivo della Top 10 a Silverstone:
- Raúl Fernández (Trackhouse Aprilia)
- Jorge Martín (Aprilia)
- Marco Bezzecchi (Aprilia)
- Álex Márquez (Gresini Racing Ducati)
- Pedro Acosta (KTM)
- Fabio Di Giannantonio (VR46 Ducati)
- Marc Márquez (Ducati Lenovo)
- Brad Binder (KTM – finalmente ritrovato)
- Luca Marini (Honda)
- Diogo Moreira
Classifica Mondiale: Martín allunga, Bezzecchi risale al 2° posto
Grazie al 2° posto domenicale e al successo nella Sprint, Jorge Martín allunga in vetta alla classifica piloti portandosi a 240 punti.
Sfruttando gli zeri di Ogura e Bagnaia, Marco Bezzecchi risale al 2° posto generale a quota 209 punti (+31 dal compagno di marca), seguito da Ogura (203), Marc Márquez (200) e Di Giannantonio (199). Più distante il vincitore di Silverstone, Fernández, 6° a quota 184 punti.
Il prossimo appuntamento del Mondiale sarà ad Aragón, per il terzo dei quattro GP di Spagna in calendario dopo Jeréz e Barcellona.

