A due a due

di Giorgio Pizzol Non giungeremo mai alla meta ad uno ad uno, ma a due a due.Se ci conosceremo a due a due noi ci conosceremo tutti noi ci ameremo tutti e i figli un giorno rider anno della leggenda nera dove un uomo è solo e piange. Paul Éluard (1895-1952)(traduzione libera di GP) Invidio …

Mi siedo e dimentico

L’articolo analizza il dialogo taoista tra Yen Hui e Confucio, dove il discepolo raggiunge il culmine della saggezza affermando: “Mi siedo e dimentico”. Questa frase simboleggia l’abbandono della razionalità e l’identificazione con la totalità delle cose, in netta opposizione al pensiero confuciano. L’autore conclude interpretando questo “dimenticare” come una via per sospendere l’angoscia esistenziale (come il “dolce naufragare” di Leopardi), piuttosto che risolverla.