Il gioco del sapone

di Vittoria Scola Nasco dentro una bolla, mentre una bimba gioca e soffia ed un’altra mi rincorre nell’aria Che vada in alto o in basso conosco già la mia fine. Dopo averti mostrato riflessi di arcobaleno, io Scoppio! Creata dal sapone, lo stesso con cui pulite il viso dei vostri bimbi, muoio e mille altre …

POLVERE

di Vittoria Scola …e se la sabbia fosse polvere di stelle scesa sulla terra ed  il mare fosse   lacrime di Luna?  La pelle risplende ai suoi riflessi, mi confondo con il mare , corpo da arpia ,  suono una nenia al cielo. Le acque mi  rigenerano,  il corpo di stende sulle stelle ed io trasmuto…

MAGIA VERDE

di Vittoria Scola Un cappello da strega, un mantello nero che nasconde l’umano presente. Occhi come la notte senza le stelle,nuvole i pensieri tuonano le idee ed i lampi crea il fuoco ! Percorro il bosco lungo il fiume è notte, porto con me la luce. Le civette volano intorno a me, i gufi si …

Il Vate in velluto: D’Annunzio e l’abito come scena, seduzione e identità

Gabriele D’Annunzio non è stato solo un poeta. È stato immagine. Teatro. Regia di sé.In ogni gesto, in ogni parola e — soprattutto — in ogni abito. Non vestiva. Metteva in scena.Lo capisci quando entri al Vittoriale: la sua casa, il suo mausoleo, la sua più grande opera performativa. Un luogo che ho visitato, consigliato …

IL TEMPO NON ESISTE

In questa poesia della raccolta “Tacchi a spillo” di Vittoria Scola, l’autrice parla del tempo, dei segni che lascia nelle nostre vite e sulla nostra pelle.
Tuttavia, guardandosi bene allo specchio, oltre alle rughe, Vittoria riesce a vedere ancora la stessa bambina di un tempo.