QUINTA PUNTATA GLAMOUR LIFE: MODA, SPORT E WEDDING

Una puntata particolare in compagnia di diversi ospiti. La stilista Maria Capalbo ha parlato di alta sartoria Made in Italy nella danza e nell’arte sacra. Francesco Scotto, redattore di Sport Live sul Magazine di Glamour Life, ha parlato delle influenze della moda nella F1 ed infine, la grafologa/giornalista Carmensita Furlano ci ha portato nel mondo …

Il nuovo stile dell’uomo? Si costruisce prima ancora di diventare padre

di Samuela Nisi Per anni abbiamo raccontato la prevenzione — e più in generale il benessere — come un territorio prevalentemente femminile. Alimentazione, equilibrio, conciliazione,attenzione al corpo: tutto sembrava ruotare attorno alla figura della madre. Oggi,però, qualcosa sta cambiando. E non solo a livello culturale, ma anche scientifico. Secondo una recente analisi pubblicata su Nature …

Terza puntata di Glamour Life tra moda, fashion law e storie di fotoreporter

Una puntata tra la lente glamour del giornalista/ fotografo Johnny Fusca, la storia del fotografo di Non è la Rai Marco Geppetti e di suo padre Marcello Geppetti, considerato il primo paparazzo della storia italiana. I consigli della specialista legale Stefania Gallo sul mondo della moda e delle imprese ed il dialogo con la giovane …

Eugenio Carbone: Il 1975 e l’Alchimia tra Ago e Pennello

di Susy Carbone Il 1975 rappresenta per Eugenio Carbone l’anno della svolta decisiva, in un’Italia segnata da fermenti sociali e crisi economiche. Gli anni ’70 sono dominati dalla paura del terrorismo e da un’inflazione galoppante che erode il potere d’acquisto, spingendo molti artigiani a reinventarsi. La moda italiana, però, resiste: Roma e Milano emergono come capitali …

Paris Fashion Week. Dove la moda diventa racconto

di Marco Signorile Con la conclusione della Paris Fashion Week dedicata alle collezioni prêt-à-porter Autunno-Inverno 2026-2027, Parigi conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale culturale della moda. Qui le passerelle non sono soltanto sfilate: diventano capitoli di un racconto più ampio, dove storia, arte e nuove identità creative si intrecciano stagione dopo stagione. …

Medea: Un Viaggio Cromatico e Culturale

di Paola Bignardi In un mondo in fiamme, i venti della memoria mi portano in un tempo in cui la cultura era libera di esprimersi e tesseva fili di unione e di scambio di idee ed emozioni, in un contesto chiamato appunto “Dialoghi Mediterranei e d’altri mari”. La cornice era un porto piccolo, quello di …

Gli abiti funebri nelle arti visive occidentali

di Rossana Lucente Nell’arte occidentale, gli abiti funebri, diventano strumenti per comunicare tristezza, perdita, devozione e memoria. Le prime tracce di pratiche funerarie risalgono al Paleolitico, dove corpi sepolti erano accompagnati da ornamenti, amuleti o pelli animali. In queste rappresentazioni primitive, come le pitture rupestri o le statuette funerarie, predominava il colore rosso, legato al …

MAFI MAFI. Identità africana e visione globale nel cuore di Milano.

di Marco Signorile Nel cuore di via Monte Napoleone, al civico 5, esiste uno spazio dove il lusso non è solo esposizione, ma formazione, cultura, prospettiva. È lì, presso l’Accademia del Lusso, che mi sono recato per conoscere da vicino MAFI MAFI, brand etiope presentato con il supporto della Afro Fashion Association durante la Milano …

SECONDA PUNTATA DI GLAMOUR LIFE: LA MODA TRA ARCHITETTURA, FRAGRANZE E CINEMA

Il format televisivo di Glamour LIfe vede una seconda puntata ricca di curiosità inerenti alla moda: dall’architetto della luce ,Domenico De Rito, che svela l’importanza di una corretta illuminazione per la valorizzazione di tessuti e passerelle e per il “look” delle nostre città, all’eleganza delle fragranze dell’alta profumeria Made in Italy di Claudia Scattolini , …

Francesca Liberatore e la moda che resta.Ancora una scuola milanese come passerella: una visione che unisce spazio, linguaggio e generazioni

di Marco Signorile L’Autunno/Inverno 2026–2027 di Francesca Liberatore, presentata alla Milano Fashion Week, appartiene alla seconda categoria: ti costringe a guardare le linee, non il rumore. Ancora una scuola come luogo scelto per la sfilata. Non un vezzo scenografico, ma una precisa dichiarazione di spazio. Due piani, scale percorse come passerelle naturali, livelli che si …