LA CINTURA NELL’ARTE

di Rossana Lucente Nell’arte, la cintura non è mai un semplice oggetto, e quando viene scolpita o dipinta, diventa un segno di potere, castità, identità, disciplina o ribellione. Nella scultura greca arcaica, questa sottile fascia sulla vita, visibile nelle figure femminili delle “Korai (560 a.C.)”, enfatizza le pieghe del tipico peplo ateniese. Un dettaglio non …

Viaggio a ritroso nel mondo dei bottoni, da medium artistici a oggetti funzionali

di Rossana Lucente Nell’arte contemporanea, questi utili dispositivi d’abbigliamento, nelle varie texture, tipologie e cromatismi, diventano la materia principale dell’opera, come testimonia la installazione “Bird with buttons (2010)” dell’artista coreana Ran Hwang, creata da perline, spilli e fili, dove l’atto ripetitivo di fissare migliaia di bottoni viene paragonato ad una forma di disciplina meditativa e …

Gli occhiali nei ritratti d’epoca

di Rossana Lucente Per secoli, gli occhiali sono stati molto più di un semplice strumento ottico: nei ritratti famosi diventano un segno di identità, uno status symbol, un indizio psicologico. La loro presenza, sorprendentemente rara fino all’età moderna, racconta l’evoluzione del modo in cui l’arte ha rappresentato l’intelletto, l’individualità e il rapporto tra apparenza e …

I GUANTI NELLA STORIA DELL’ARTE

di Rossana Lucente L’uso dei guanti risale ai tempi dell’antico Egitto, come dimostrano i ritrovamenti di questi accessori di lino nelle tombe faraoniche, simbolo di uno status oligarchico. Nella civiltà greco – romana venivano impiegati durante i banchetti, e dai contadini per proteggere le mani nei lavori agricoli. Con il Medioevo, i guanti assunsero un …

La Moda nascosta nella “Ronda di Notte” di Rembrandt

di Rossana Lucente C’è un momento, davanti alla “Ronda di Notte (1642)” di Rembrandt Harmenszoon van Rijn, esponente del “periodo dell’oro olandese”, in cui lo sguardo smette di inseguire la scena e comincia a perdersi nei dettagli. Non sono solo i volti o il movimento a catturare l’attenzione, ma qualcosa di più sottile, come stoffe, …

L’Arazzo di Bayeux: la moda nel Medioevo

di Rossana Lucente L’Arazzo di Bayeux è una fonte straordinaria per comprendere moda, status sociale e identità culturale del periodo medievale. Il tessuto di lino dell’XI secolo ricamato con fili colorati di lana, erroneamente definito “arazzo”, realizzato dalle suore e dalla regina Matilde, trascinata per le trecce da Guglielmo perchè riluttante al matrimonio, illustra come …

I BASTONI DA PASSEGGIO VISIBILI NELLE OPERE D’ARTE

di Rossana Lucente Nel corso delle arti visive, il bastone da passeggio, non è mai soltanto uno strumento funzionale, ma un segno grafico che racconta la storia del personaggio che lo impugna. Un esempio emblematico può essere considerato il dipinto puntinista “Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte (1884-86)” di Georges Seurat, dove questi accessori, …

La Dama di Sibari: costumi, acconciature e monili della Magna Grecia

La famosa “Dama di Sibari (VII sec. a.C.)”, raffigurata nella statuetta fittile proveniente dal Timpone della Motta di “Lagaria” (ubicata nel territorio di Francavilla Marittima), rappresenta una delle testimonianze più affascinanti dell’arte e della cultura della Magna Grecia arcaica. Questo piccolo manufatto non è solo un oggetto artistico, ma una preziosa fonte per comprendere i …

Gli abiti funebri nelle arti visive occidentali

di Rossana Lucente Nell’arte occidentale, gli abiti funebri, diventano strumenti per comunicare tristezza, perdita, devozione e memoria. Le prime tracce di pratiche funerarie risalgono al Paleolitico, dove corpi sepolti erano accompagnati da ornamenti, amuleti o pelli animali. In queste rappresentazioni primitive, come le pitture rupestri o le statuette funerarie, predominava il colore rosso, legato al …

L’abito da sposa nelle arti visive

di Rossana Lucente Nelle arti visive, seguendo un percorso cronologico, possiamo osservare come l’abito da sposa si trasformi da segno rituale a simbolo sociale, fino a diventare espressione identitaria e psicologica. Nell’affresco romano “Le nozze Aldobrandini (20 a.C. – 10 d.C.)”, dal nome del collezionista, la sposa seduta su letto nuziale, identificata come la ninfa …