di Carlo Franzisi – Presidente Assaporagionando ODV
Introduzione
L’aumento dei carburanti è un tema che incide profondamente sulla vita dei cittadini, sulle imprese e sull’intero sistema economico. Comprendere chi beneficia realmente di questi rincari e quali meccanismi fiscali si attivano è essenziale per una lettura consapevole del fenomeno.
Come Presidente di Assaporagionando ODV, ritengo necessario offrire un’analisi chiara, accessibile e fondata su dati concreti, affinché ogni cittadino possa orientarsi con maggiore consapevolezza.
La composizione del prezzo dei carburanti
Il prezzo alla pompa è determinato da tre componenti principali:
- Quota industriale — costo del prodotto, raffinazione, logistica e margini.
- Accise — imposte fisse per litro, indipendenti dal prezzo del petrolio.
- IVA — 22% applicata sull’intero valore, comprese le accise.
È proprio l’IVA a generare un effetto poco percepito ma molto rilevante: quando aumenta la quota industriale, aumenta automaticamente anche l’IVA, producendo un incremento del gettito fiscale senza alcuna modifica normativa. Un meccanismo che molti definiscono tassazione mascherata.
Simulazione: cosa accade quando il carburante aumenta
Scenario base
- Prezzo al litro: 1,708 €
- IVA: 0,308 €
Aumento di +10 cent/litro
- Prezzo al litro: 1,83 €
- IVA: 0,33 €
- Extra IVA per litro: +0,022 €
- Extra gettito annuo stimato: 792 milioni €
Aumento di +30 cent/litro
- Prezzo al litro: 2,074 €
- IVA: 0,374 €
- Extra IVA per litro: +0,066 €
- Extra gettito annuo stimato: 2,376 miliardi €
Questi dati mostrano chiaramente che, anche senza aumentare le accise, lo Stato incassa più IVA ogni volta che il prezzo del carburante sale.
Chi beneficia dell’aumento dei carburanti
Lo Stato
Grazie all’aumento automatico del gettito IVA, lo Stato è il principale beneficiario dei rincari. Il meccanismo dell’IVA applicata sulle accise amplifica l’effetto fiscale.
Le compagnie petrolifere
In periodi di tensione energetica o di aumento dei margini industriali, la quota industriale cresce, generando maggiori ricavi.
Chi subisce gli effetti dei rincari
- Famiglie e consumatori
- Imprese e attività produttive
- Autotrasportatori
- Flotte aziendali e servizi di mobilità
L’aumento dei carburanti incide sul potere d’acquisto, sui costi logistici e sulla competitività delle imprese, con ricadute dirette sui prezzi dei beni e dei servizi.
Tabella di sintesi
| Voce | Scenario base | +10 cent | +30 cent |
| Prezzo finale | 1,708 € | 1,83 € | 2,074 € |
| IVA per litro | 0,308 € | 0,33 € | 0,374 € |
| Extra IVA | — | +0,022 € | +0,066 € |
| Extra IVA annua | — | 792 mln € | 2,376 mld € |
La posizione di Assaporagionando ODV
Assaporagionando ODV ritiene fondamentale promuovere trasparenza fiscale, informazione corretta e tutela dei consumatori. L’aumento dei carburanti non è un fenomeno neutrale: ha conseguenze dirette sulla vita quotidiana e sulla sostenibilità economica delle famiglie e delle imprese.
L’associazione invita le istituzioni a:
- Monitorare la composizione del prezzo dei carburanti;
- Valutare misure di compensazione per i cittadini;
- Promuovere politiche di responsabilità fiscale;
- Sostenere iniziative di educazione economica.
Assaporagionando ODV continuerà a svolgere il proprio ruolo di tutela e informazione, affinché ogni cittadino possa comprendere con semplicità ciò che incide sul proprio quotidiano.
Carlo Franzisi
Presidente Assaporagionando ODV

